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Lassativi idragoghi |
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Sono lassativi derivanti da piante quali
il frutto e le foglie di senna, l'aloe, la corteccia di ramno, le radici
di rubarbaro e le bacche di ramno; contengono glicosidi di antrachinone e
sono considerati dei rimedi "drastici". Vengono convertiti nella
forma attiva dai batteri presenti nell'intestino crasso. Il loro principio
attivo è un composto chimico che si lega saldamente alle membrane
cellulari dell'intestino stimolando la contrazione della parete
intestinale e provocandone, al tempo stesso, delle modificazioni
strutturali spesso irreversibili e seguite da processi infiammatori. Si
assiste ad un rilassamento dei legami tra le cellule della mucosa
intestinale per cui l'acqua, proveniente dal sangue e dai tessuti, è in
grado di penetrare più facilmente nel lume intestinale idratando la massa
fecale. L'aumento del volume fecale e la pressione che questo esercita
sulle pareti intestinali evoca la contrazione riflessa della muscolatura
del colon, facilitandondo l'evacuazione delle feci.
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