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Quali sono i diversi gruppi di
lassativi? |
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La stitichezza è spesso dovuta a
disfunzioni dei plessi nervosi intestinali che rallentano il tempo di
transito del materiale fecale attraverso l'intestino. In tali casi, il
trattamento ideale potrebbe essere l'uso di lassativi che stimolino i
gangli intestinali e, di riflesso, la funzione di trasporto dell'intestino
crasso.
I lassativi promuovono o facilitano l'evacuazione del materiale fecale
attraverso diversi meccanismi d'azione che possono, a seconda del caso,
aumentare il volume fecale e stimolare la muscolatura dell'intestino
crasso o direttamente o per via riflessa mediante l'aumento della
pressione intestinale interna esercitata dal contenuto fecale stesso.
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Esistono quattro
principali gruppi di lassativi:
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Agenti
che aumentano il volume fecale (lassativi di massa)

si gonfiano assorbendo
acqua nell'intestino crasso (semi di lino, psyllium, crusca di grano e
derivati della cellulosa).
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Lassativi
osmotici

richiamano l'acqua dai
tessuti e dai vasi sanguigni per portarla all'interno del lume intestinale
(sali di sodio; sale di Glauber, magnesio solfato (sali di Epsom),
lattosio, lattulosio, mannitolo e sorbitolo).
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Lassativi
idragoghi

Questi, tra cui i derivati
dell'antrachinone, hanno un effetto irritante sulla mucosa, inibiscono la
disidratazione del contenuto intestinale e stimolano la peristalsi. Queste
sostanze vengono estratte dal frutto e dalle foglie di senna, dall'aloe,
dalla corteccia di ramno, dalle radici di rabarbaro e dalle bacche di
ramno).
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Lassativi
che stimolano la muscolatura dell'intestino crasso

L'effetto principale del
Bisacodile e del sodio picosolfato sta nella loro capacità di stimolare
la muscolatura dell'intestino crasso.
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