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Dulcolax® si può
trovare dovunque? |
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Sì. Dulcolax® è
disponibile nelle farmacie.
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Può essere conveniente
aumentare la dose consigliata di Dulcolax®? |
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No. Dulcolax® è idoneo nel
dosaggio consigliato dal foglio illustrativo del prodotto.
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Dulcolax® può essere
preso assieme a contraccettivi orali? |
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Sì. Le compresse rivestite
Dulcolax® gastrotresistenti, non iniziano il loro effetto lassativo
finchè non raggiungono l'intestino crasso.
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Dulcolax® è adatto per
perdere peso? |
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No. Dulcolax® non è un
prodotto che favorisce la perdita di peso.
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Dulcolax® crea
dipendenza? |
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No. L'ingrediente attivo di
Dulcolax®, il bisacodile, non penetra la cosiddetta barriera
emato-encefalica e non sono stati riscontrati ad oggi effetti che possano
creare dipendenza.
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Ci sono differenze tra il
bisacodile come sostanza pura e il Dulcolax®? |
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Sì. E' risaputo che la
modalità d'azione della sostanza può essere alterata o ottimizzata dalla
tecnologia farmaceutica. Anche specialità farmaceutiche con lo stesso
contenuto di principio attivo ma formulati in modo diverso possono
dimostrare notevoli diversità di effetti imputabili alla galenica e
quindi alla cinetica.
Dulcolax® è "l'originale". Il principio attivo Bisacodile
nasce dalla ricerca Boehringer Ingelheim.
Dulcolax®, con il suo particolare rivestimento, è studiato in modo tale
che il principio attivo venga trasportato invariato attraverso lo stomaco
e l'intestino tenue. Agisce solo nell'intestino crasso, ovvero, solo dove
serve. Questo speciale accorgimento evita la stimolazione dei muscoli
gastrici o dell'intestino tenue, l'assorbimento nel circolo sanguigno e
l'inattivazione epatica del principio attivo.
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C'è un motivo per cui le
donne soffrono di stitichezza molto più spesso degli uomini? |
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Sì. Le donne soffrono di
stitichezza con una frequenza tre volte maggiore rispetto agli uomini.
Questo è collegato principalmente alla diversa situazione ormonale della
donna. Lo studioso di ormoni, Dr Johannes Huber, Professore all'Ospedale
universitario di Ginecologia di Vienna ne spiega il motivo: "La
stitichezza è un problema sesso-specifico a causa delle fluttuazioni
ormonali della donna!"
Quando l'utero si espande durante la gravidanza, l'organo viene "immobilizzato"
dagli ormoni sessuali femminili per evitare eventuali contrazioni
premature. A questo scopo, il corpo usa il monossido di azoto, la cui
formazione è estrogeno-dipendente. Questa immobilizzazione dell'utero si
ripercuote anche sui muscoli intestinali, causando la stitichezza.
Gli ormoni femminili agiscono in modo simile durante la seconda metà del
ciclo ovarico e, di nuovo, durante la menopausa, periodo della vita
femminile nel quale il progesterone ha ancora azione immobilizzante
sull'utero. Queste variazioni ormonali fisiologiche, così come la
somministrazione di ormoni artificiali per contrastare gli effetti della
menopausa, possono spesso causare stitichezza nelle donne anziane.
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